RAU

Installazione permanente

 

Ispirato principalmente dal contesto e dall’ambito geografico, il progetto prende forma dal territorio di Rauscedo e dai suggerimenti offerti da questa terra brulla dai panorami lunari. L’area che si estende dai magredi del Cellina e del Meduna fino al Tagliamento, si ritrova in tutta la sua semplicità e sobrietà nella sintesi progettuale che assume e fa proprie quelle materie prime cosiddette “a km zero”. L’intervento si concretizza nell’impiego di un solo elemento fondativo, il palo di legno che, replicato ad altezze e densità diverse, definisce una nuvola di punti al centro della rotonda. Un volume astratto che si fonda su di un unico asse e che, nella percezione in movimento, determina una serie di diverse figure in un effetto moiré, nel continuo intrecciarsi e sovrapporsi dei pali. La diversificazione delle altezze e delle densità consente di individuare gruppi di filari accostati  e allo stesso tempo non costituisce impedimento visivo agli automobilisti. L’utilizzazione di materiali facilmente reperibili quali pali in legno, sassi e cavi d’acciaio, oltre che determinare univocamente l’identità dell’intervento, sono economici, di semplice impiego e largamente utilizzati dalle aziende locali. Pertanto si riducono drasticamente i costi dei lavori e si coniuga in questo modo l’orografia del territorio con quella che è la sua vocazione lavorativa primaria, ovvero la vite e tutto il ciclo della sua produzione, dagli innesti delle barbatelle all’attività viticola.

 

Progetto

ANK ARCHITECTS  Andrea Battistin, Andrea De Faveri, Marco Gaggio, Manuel Marchesin

Committente

Società Vivai Cooperativi e Cantina Rauscedo

Dati

localizzazione: Rauscedo, Venezia, Italia

superficie: 780 mq

costo: 15.000 euro

calendario: 2012 concorso